Gianluca Monti - giornalista e comunicatore.

Giornalista sportivo/comunicatore – sempre meglio che lavorare.


Griglia(ta) mista, piatto di vigilia

Juve-Napoli-Inter-Roma. Griglia(ta) mista perché resta più complicata dal fatto che il mercato sarà aperto ancora per due settimane e potrà sconvolgere le rose e i pronostici. Lo scorso anno fu così per la Roma, che perse Strootman senza poterlo rimpiazzare e con lui – dal mio punto di vista – anche gran parte delle potenzialità di quella squadra.

Comunque non puoi non piazzare la Juve davanti a tutte, per gli acquisti a parametro zero, per De Ligt, per la forza della società, dell’organico e le capacità dell’allenatore. Parte tra certezze e scommesse ma comunque in pole position perché il gap c’era e sembrerebbe esserci ancora.
Per lo stesso motivo il Napoli deve essere collocato davanti all’Inter: gli azzurri non sono rimasti fermi, hanno innovato nella tradizione e quindi cercato di mantenere invariate le distanze dai nerazzurri che sono arrivati molto, ma molto, dietro lo scorso anno (questa l’avevo presa, è sulla Roma seconda che dodici mesi fa avevo sbagliato in pieno).
Inter terza ma possibile sorpresa e davvero capace di stupire. Il mio interrogativo è quanto punto Conte darà ai nerazzurri, lui che è un sicuro valore aggiunto. Più l’Inter avvicinerà Napoli e Juve e più meriti avrà il suo allenatore. La squadra era buona, ora è forte ma non fortissima (fisicamente) a centrocampo, però ha un fenomeno in panchina.
Ci riprovo con la Roma in Champions perché alla fine ha tenuto Dzeko, ha preso gente di battaglia in mezzo al campo, ha qualche problema dietro ma un allenatore che predica un calcio “europeo” e ritmo ed intensità in Italia sono merce rara. Fonseca ha messo in crisi il Napoli di Sarri, farà lo stesso con la Juve e con le altre big del nostro campionato.
COMMENTA PER PRIMO!

Sorry, the comment form is closed at this time.