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Le notizie (che non debbono mai mancare), gli approfondimenti, le storie, i pareri, l'interazione.

Giornalista sportivo - sempre meglio che lavorare.

Chi ero/Chi sono

Sono quello che la Gazzetta la metteva nel portapacchi del motorino ogni mattina mentre andava al liceo Umberto e che sognava di mettere almeno una firma su quei fogli rosa. Sono uno fortunato, molto fortunato, perché quel sogno è diventato realtà grazie ad una storia incredibile fatta di gavetta, litigi a casa, insoddisfazioni, donne, fortuna e tante, tantissime, partite.

Dalla Promozione alla Champions partendo da TuttalaC e Calciocampano perché chi ama non dimentica ed io non ho dimenticato amici e colleghi di un tempo, che poi magari sono tornati utili nel percorso professionale perché da loro è saltata fuori una notizia per la Rosea. Fermarsi al punto di partenza sarebbe riduttivo anche perché il punto di arrivo ancora, per fortuna, non lo conosco. Nel mezzo tanto passaggi intermedi ma fondamentali, classici per i miei tempi: la redazione de Il Roma mi sembrava un tempio, il Corriere del Pallone è stata una palestra e poi ci sono state le “mie” squadre (cioè l’ufficio stampa di Puteolana, Savoia, Neapolis e Pianura) dopo che un altro sogno era diventato realtà: il primo sito internet ufficiale del Napoli portava la mia firma, i contenuti li scrivevo io a Soccavo, dove Diego era stato di casa.

Le giornate scandite da pezzi e da partite, di calcio ma non solo: con E-Polis Napoli ho trattato per la prima volta gli altri sport, poi sono tornato al vecchio amore. Da quel fallimento, si sono schiuse le porte verso l’esame da professionista e la Gazzetta, incredibile ma vero, proprio mentre Francesca faceva capolino nella mia vita.

Sono stato e sono questo ma anche, credo e spero, tanto altro ancora perché poi i sogni avverati ne schiudono altri o cambiano forma. Così sento di aver lasciato alle spalle la figura del giornalista come la intendevo un tempo per provare a diventare un comunicatore, capace di tenere “lezioni” – le virgolette non sono casuali – ai giovani masterizzandi o a coloro che si avvicinano a questo variegato mondo dei media. Ho fatto un passo indietro per farne due avanti, mi sono dedicato al food, a Vico Equense ed alla sua squadra di calcio, ho iniziato a curare eventi e a seguire progetti. Questo sito è una vetrina ed una evoluzione, è il il piacere di condividere ogni passo con voi.

Progetti in corso

Dieci anni vissuti alla Gazzetta dello Sport, il Napoli nel cuore e nella penna – che magari non si usa più ma resta uno strumento idealmente indispensabile per raccontare e raccontarsi. La Rosea per parlarvi degli azzurri e poi tanta comunicazione, legata a personaggi e ad eventi. L’ufficio stampa di Gennaro Esposito, chef due stelle Michelin della Torre del Saracino a Seiano, la sua Festa a Vico ed un’altra divagazione nel mondo del food per Pizza a Vico. La locale squadra di calcio ma anche il Torneo delle Sirene, a Sorrento, un appuntamento imperdibile del panorama internazionale del calcio giovanile. Le docenze per il master in comunicazione e ufficio stampa della SUN e per la Rompipallone Academy. Infine, uno spazio tutto per me…anzi per noi: Spazio Caffè, sui miei profili social, per chiacchierare del Napoli con ospiti prestigiosi senza prendersi troppo sul serio ma prendendosi una tazza di buon caffè.

What I can do

Scrivere è l’unica cosa che so fare, altrimenti mi sarei laureato in Giurisprudenza ed avrei fatto felici i miei genitori. Di conseguenza, oggi ritengo di avere una professionalità molto utile a chi abbia bisogno di comunicare. L’immagine si costruisce anche attraverso i social network ma l’identità e la riconoscibilità di un’azienda, un evento, un marchio, un progetto dipende dalla capacità di arrivare al pubblico di riferimento nel modo giusto ed attraverso i canali giusti.

Curare la “mediaticità” di uno sportivo, di un professionista del mondo del food, di una società di calcio, di una manifestazione o di un privato che vuole lanciare se stesso o una sua idea sul mercato è quello che mi riesce meglio, affiancato da un team di professionisti del digital che sono indispensabili per una strategia vincente.

Continuare a raccontare il Napoli, a cercare notizie e a descrivere personaggi non mi ha affatto stancato e farlo non mi stancherà mai. Però è anche il momento di raccontare storie di sport e di vita tramite rubriche, approfondimenti, retroscena, denunce, prese di posizione. È quello che mi propongo di fare con video e podcast su questo sito o su altre piattaforme. Una sfida da vincere insieme a voi.

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