Gianluca Monti - giornalista e comunicatore.

Giornalista sportivo/comunicatore – sempre meglio che lavorare.


Chi ero/Chi sono

Sono quello che la Gazzetta la metteva nel portapacchi del motorino ogni mattina mentre andava al liceo Umberto e che sognava di mettere almeno una firma su quei fogli rosa. Sono uno fortunato, molto fortunato, perché quel sogno è diventato realtà per dieci lunghi anni (dal 2009 al 2019) grazie ad una storia incredibile fatta di gavetta, fortuna e tante, tantissime, partite. Ho sempre sognato di fare questo lavoro da quando un giorno con la scuola visitai la storica sede de Il Mattino, che adesso non è più al Chiatamone e sul quale capita di leggere la mia firma…

Dalla Promozione alla Champions, le ho viste e raccontate tutte (ma proprio tutte) partendo da TuttalaC e Calciocampano perché chi ama non dimentica ed io non ho dimenticato amici e colleghi di un tempo, che poi magari sono tornati  nel percorso professionale. Fermarsi al punto di partenza sarebbe riduttivo anche perché il punto di arrivo ancora, per fortuna, non lo conosco.

Nel mezzo tanti passaggi intermedi ma fondamentali, classici per i miei tempi: la redazione de Il Roma mi sembrava un tempio, il Corriere del Pallone è stata una palestra e poi ci sono state le “mie” squadre (cioè l’ufficio stampa di Puteolana, Savoia, Neapolis e Pianura) dopo che un altro sogno era diventato realtà: il primo sito internet ufficiale del Napoli portava la mia firma, i contenuti li scrivevo io a Soccavo, dove Diego era stato di casa.

Le giornate scandite da pezzi e da partite, di calcio ma non solo: con E-Polis Napoli ho trattato per la prima volta gli altri sport, poi sono tornato al vecchio amore. Da quel fallimento, si sono schiuse le porte verso l’esame da professionista e la Gazzetta, incredibile ma vero, proprio mentre Francesca faceva capolino nella mia vita. Sono stato e sono questo ma anche, credo e spero, tanto altro ancora perché poi i sogni avverati ne schiudono altri o cambiano forma.

Così, ho fatto un passo indietro per farne due avanti e ho iniziato a curare eventi e a seguire progetti lasciandomi alle spalle la figura del giornalista come la intendevo un tempo per provare a diventare un comunicatore (di società sportive – come nel caso della Juve Stabia o del Napoli Femminile o del Sorrento – ma anche di personaggi noti – come lo Chef due stelle Michelin Gennaro Esposito – o di grandi eventi – come per Ischia Safari o Pizza a Vico).

Sembrerebbe, infine, che sono capace di tenere “lezioni” – le virgolette non sono casuali – ai giovani masterizzandi o a coloro che si avvicinano a questo variegato mondo dei media.

Questo sito è una vetrina ed una evoluzione, è il piacere di condividere ogni passo…